Le classificazioni vocali servono a individuare il repertorio musicale più adatto a ciascun cantante. Esse variano in base a caratteristiche fisiche come la grandezza della laringe e delle corde vocali, che determinano anche la posizione tonale del passaggio di registro (se vuoi approfondire l’aspetto anatomico, leggi l’articolo “Fonazione: Come funzionano corde vocali e laringe nel canto?” (Articolo tecnico ma molto utile). In origine, le classi vocali erano suddivise in quattro categorie principali: basso e tenore per gli uomini, contralto e soprano per le donne. Solo successivamente sono state introdotte le categorie intermedie: baritono per gli uomini e mezzosoprano per le donne. Nel canto lirico, ogni classe viene ulteriormente suddivisa in tre sottocategorie: leggero, lirico e drammatico. Anche in ambito pop possiamo ritrovare queste classificazioni:
Stevie Wonder può essere considerato un tenore leggero
Mia Martini un mezzosoprano drammatico
Elisa un mezzosoprano leggero
Mina un soprano lirico
Ella Fitzgerald probabilmente un mezzosoprano lirico

Classi vocali femminili
Soprano: è la voce femminile più acuta, con un’estensione che va dal Si3 al Do6 con cambio di registro tra il Do e il Re5. Alcune cantanti appartenenti a questa categoria sono: Mariah Carey, Ariana Grande, Antonella Ruggiero, Mina.
Mezzosoprano: voce intermedia e versatile, capace di cantare sia nei registri gravi che acuti. L’estensione va dal Sol3 al Sol5 con cambio di registro tra il La e il Sib4. Esempi: Adele, Giorgia, Alicia Keys, Annalisa.
Contralto: la voce femminile più grave e anche la più rara, con un’estensione compresa tra Re3 e Mi5 con cambio di registro tra il Sol e il Lab4. Esempi: Macy Gray, Tracy Chapman, Nina Zilli, Milva, Nina Simone.
Classi vocali maschili
Tenore: la voce maschile più acuta, con estensione dal La2 al Re5 con cambio di registro tra il Sol e il Lab4. Alcuni esempi: Bruno Mars, Marco Mengoni, Shawn Mendes, Adam Levine (Maroon 5).
Baritono: voce intermedia maschile, corrispondente al mezzosoprano femminile. Estensione dal Fa2 al La4 con cambio di registro tra il Mi e il Fa4. Esempi: Ed Sheeran, Luca Carboni, John Legend, Fabrizio De André, Frank Sinatra.
Basso: la voce maschile più grave, con estensione dal Do2 al Do4 con casi più rari che arrivano perfino al La1. È una voce ricercata, soprattutto nei cori; con cambio di registro tra il Si e il Do5. Esempi: Johnny Cash, Barry White, Leonard Cohen.
Le classificazioni più comuni che si vedono in giro derivano dalla tradizione classica, che tende ad essere precisa e rigida, basandosi su gamme vocali ben definite. Tuttavia, nella realtà, le voci non sono sempre perfettamente incasellabili: possono variare di alcuni toni rispetto ai range standard. Gli insegnanti di canto e i logopedisti, grazie alla loro esperienza e sensibilità ai cambi timbrici, sono in grado di valutare con discreta precisione la classificazione vocale di un cantante; per un percorso mirato, puoi approfondire con (Trovare l’insegnate di Canto Giusto: 5 criteri chiave). È fondamentale trovare il giusto feeling con il tuo insegnante: non tutti sono adatti, l’importante è trovare chi ti fa stare bene a livello emotivo e vocale.

Ritornando al nostro articolo, ti dirò che come classificazione io stessa mi identifico come un mezzosoprano lirico, con un’estensione vocale educata che va dal Mib3 al Do6, con passaggio di registro a Sib4. Va ricordato infine che l’estensione vocale può variare nel tempo, in base alla salute delle corde vocali e all’età. Solo un foniatra, tramite una laringoscopia, può effettuare un’analisi fisiologica dettagliata per determinare con esattezza la tipologia vocale e lo stato di salute.
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.
